Programma intensivo di riabilitazione dalle dipendenze finalizzato a riabilitare persone che soffrono di dipendenza da sostanze e/o di dipendenza senza sostanze.
In particolare è indicato nei casi di:
- Ludopatia (dipendenza da gioco di azzardo)
- Dipendenza da cocaina
- Dipendenza da alcool
IL PERCORSO
Il percorso si articola in:
- psicoterapia individuale, di gruppo e familiare;
- Lavoro sugli eventi che sottendono la dipendenza;
- attività laboratoriale;
- life skills.
LA METODOLOGIA
Attraverso le diverse professionalità dei conduttori si affronterà la riabilitazione dalla dipendenza con momenti terapeutici:
- Individuali
- Familiari
- Di gruppo
E a diversi livelli:
- Psicologico
Il lavoro psicologico è orientato ad aiutare la persona a recuperare le proprie risorse interne e relazionali, spesso compromesse dall’esperienza della dipendenza.
Attraverso il percorso terapeutico, si accompagnano gradualmente il riconoscimento e il superamento di comportamenti ripetitivi, compulsivi e non più funzionali alla propria vita.
Un’attenzione particolare è dedicata al lavoro sul trauma e su tutte quelle esperienze significative che hanno contribuito allo sviluppo della dipendenza. Queste vengono accolte e rilette all’interno della storia personale, permettendo alla persona di attribuire nuovi significati a ciò che ha vissuto.
L’obiettivo è favorire uno stato di benessere più stabile, sostenendo le “parti sane” e le capacità di adattamento creativo presenti in ogni individuo, così da promuovere maggiore consapevolezza, integrazione e continuità del sé.
- Economico
Spesso la dipendenza porta ad indebitarsi e in particolare nel caso della dipendenza da gioco si continua a giocare e quindi a indebitarsi, con la speranza di una vincita che aiuti ad appianare il debito che invece aumenta sempre di più. Da qui la necessità, in prima istanza, di stilare un piano realistico di rientro della situazione debitoria, e, in seconda istanza di un programma finalizzato all’acquisizione di una disciplina di gestione responsabile nelle proprie finanze.
- Pedagogico
Si articola in una serie di interventi che insegnano al dipendente come modificare il suo stile di vita, il suo rapporto con la collettività (anche quindi con la famiglia, di origine o acquisita, che è un anello centrale dei suoi rapporti interpersonali) La dipendenza si cura soprattutto attraverso un’educazione alla relazione vera e allo svolgimento di una vita stupefacente!
- Di Comunità
Si articola in incontri rivolti alla famiglia, agli amici, ai colleghi di lavoro ecc. che sono coinvolti e spesso, inconsapevolmente, alimentano il problema, per incapacità di affrontarlo e di aiutare il dipendente in maniera funzionale. Lo scopo è di diffondere una cultura di comunicazione e condivisione in un contesto non giudicante e insegnare a tutte le persone coinvolte quali sono i comportamenti efficaci da un lato e quelli inadeguati e inefficaci dall’altro.
LE ATTIVITA’
- Psicoterapia multifamiliare
Sono incontri aperti a tutti gli utenti e sono condotti da uno o più psicoterapeuti. Possono partecipare agli incontri, oltre agli utenti del programma riabilitativo, tutti i familiari e gli amici che hanno la possibilità e la volontà di aiutare la persona in trattamento.
- Psicoterapia familiare
Incontri di psicoterapia familiare con la famiglia di origine e/o di appartenenza del partecipante al programma riabilitativo
- Psicoterapia di gruppo
Incontri rivolti esclusivamente agli utenti iscritti e condotti da uno psicoterapeuta.
- Laboratori creativi/educativi/educazione fisica e cineforum
Il laboratorio ruota intorno a un punto nodale: la sperimentazione di modi diversi di stare insieme e conoscersi attraverso metodologie ludico-ricreative. La possibilità di raccontarsi in modo diverso e insolito introduce nelle relazioni una capacità nuova: quella di conoscersi e di apprezzarsi reciprocamente anche e soprattutto nella diversità senza cadere nella tentazione del giudizio. L’esperienza creativa è particolarmente sintonizzata con il bisogno di dare libera espressione al proprio mondo interiore favorendo l’ascolto di sé e della propria esperienza. Grazie alle attività proposte si dà libero spazio alla espressione delle emozioni del partecipante impegnato nel processo di ri-costruzione della propria identità.
GLI OBIETTIVI
Il programma è studiato e strutturato per permettere al partecipante di astenersi dalla dipendenza attraverso:
- La crescita del senso di padronanza che l’individuo ha sulla propria vita;
- Lo sviluppo delle strategie di fronteggiamento del carving;
- L’aumento della capacità di riconoscere e soddisfare i propri reali bisogni;
- L’incremento di capacità relazionali e comunicative con sé stessi, i familiari, amici, colleghi ecc.;
- Lo sviluppo di “life skills” (capacità di comportamenti positivi che consentono all’individuo di trattare efficacemente con le richieste e le sfide della vita quotidiana);
- Il superamento del senso di impotenza che si prova dinanzi a situazioni stressogene, di emergenza o pericolo.
IL FOLLOW UP
Sono previsti per la fase post-residenziale la frequentazione di incontri di terapia familiare e del gruppo multifamiliare e, su richiesta e/o valutazione dell’equipe psicopedagogica, sedute di psicoterapia individuale e /o di gruppo. E’ previsto un percorso di inserimento nel mondo del lavoro e di autonomizzazione economica laddove il paziente è ancora dipendente dal nucleo familiare originale.
I PARTECIPANTI
La possibilità di partecipare al programma è subordinata ad una selezione attraverso uno o più colloqui individuali, volti a verificare il grado di motivazione della persona e la sua disponibilità ad aderire alle seguenti norme e regole imprescindibili del programma:
- Discrezione e la confidenzialità
- Esclusione di osservatori casuali
- Assenza del giudizio
- Impegno a seguire le indicazioni dell’equipe










